{"id":42419,"date":"2002-12-03T09:59:59","date_gmt":"2002-12-03T08:59:59","guid":{"rendered":"https:\/\/centcols.org\/backup\/reflexions-sur-coulet-collet-tracol-trescol-accol-et-saccol\/"},"modified":"2020-04-27T14:43:30","modified_gmt":"2020-04-27T12:43:30","slug":"reflexions-sur-coulet-collet-tracol-trescol-accol-et-saccol","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/centcols.org\/backup\/it\/reflexions-sur-coulet-collet-tracol-trescol-accol-et-saccol\/","title":{"rendered":"Riflessioni su Coulet, Collet, Tracol, Trescol, Accol e Saccol"},"content":{"rendered":"<p><span id=\"s2_1\">L\u2019articolo di Bernard Pommel <strong>(Tracols, Accols &amp; Saccols)<\/strong> \u00e8 molto interessante e mi ha fornito informazioni preziose ma anche interrogativi o piuttosto non risposte a domande che mi pongo da tempo.<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_2\">Dopo l\u2019enumerazione dei &#8220;Coulet&#8221; di Ard\u00e8che, afferma: &#8220;L\u2019etimologia della parola COULET non pone problemi: \u00e8 il passetto, il &#8220;passo&#8221;, il COULETET \u00e8 quindi il passo piccolo&#8230;&#8221;: quindi &#8220;Coulet&#8221; sarebbe una forma regionale di Collet che sarebbe il passo piccolo&#8221;.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_3\">Anche se sono d\u2019accordo con questa affermazione, \u00e8 cos\u00ec semplice?<\/span>\u00a0<span id=\"s2_4\">Perch\u00e9 se si trova nel P\u00e9gorier questa definizione per &#8220;Coulet&#8221;: collina, piccola montagna, passo -Ubaye, Alpi- (Ard\u00e8che, C\u00e9vennes, ecc. non sono menzionate! !) per &#8220;Collet&#8221; non si trova nessuno niente.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_5\">Questa parola &#8220;Collet&#8221; mi sembra quindi porre molti problemi.<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_6\">Secondo Alain Rey (Dizionario Storico della Lingua Francese) questa parola \u00e8 attestata dalla fine dell\u2019XI secolo, dove viene utilizzata nel senso di &#8220;collo&#8221; per designare la parte di un animale da macello compresa tra la testa e le spalle;<\/span>\u00a0<span id=\"s2_7\">per metonimia il cappio dei bracconieri (1547) e tecnicamente la parte sporgente intorno ad un oggetto circolare.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_8\">Mantiene il suo vecchio senso di &#8220;parte del vestito che circonda il collo&#8221; (1280) solo nelle locuzioni colletto montato e mettere la mano al colletto!<\/span>\u00a0<span id=\"s2_9\">Non si fa alcun riferimento al significato di piccolo passo geografico.<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_10\">Si sa che il senso di passo geografico per la parola &#8220;Col&#8221; \u00e8 attestato soltanto nel 1635, eliminando a poco a poco i vecchi termini di porto, pas e d\u00e9troit che sussistono solo localmente (Porto nei Pirenei;<\/span> Pas<span id=\"s2_11\">\u00a0soprattutto nel sud-est, ma non esclusivamente;<\/span> d\u00e9troit<span id=\"s2_12\">\u00a0ha cambiato senso).<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_13\">Collet nel senso di piccolo passo geografico non \u00e8 dato da nessuno dei dizionari di lingua classica o specializzata (Piccolo o Grande Robert, Piccolo o Grande Larousse, Littr\u00e9, ecc.), l\u2019unico attestato che io conosca figura nel Dizionario critico della Documentazione Francese ma solo nel senso di piccolo passo.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_14\">Ora nella realt\u00e0 questa parola \u00e8 usata ancora pi\u00f9 frequentemente nel senso di collina e senza nessuna attestazione, anche se troviamo pi\u00f9 di 200 volte Collet nella nostra bibbia Le Chauvot, le carte dell\u2019IGN la usa, senza dubbio, 4 o 500 volte nel senso di collina!<\/span>\u00a0<span id=\"s2_15\">Anche A. P\u00e9gorier non lo cita! (almeno direttamente).<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_16\">Questo \u00e8 un termine usato centinaia di volte sulle carte (nel senso di col geografico) e di cui non si trova alcuna attestazione!<\/span>\u00a0<span id=\"s2_17\">Ora per designare una collina ecco i termini che A. P\u00e9gorier propone:<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_18\">coulet, colet, collet, montagnoun, mountet, mourre, piechet, poiget, pouget, poui, pouiet, pouioulet, puech, puechoun, pujol, puget, puyet, puyot, pujoulet, raspet, serre, tap, taural, taurel, tosenn, toucoulet, toural, truc, truquet, tuchen, tuc, tuquet, turret&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_19\">Elenco non esaustivo che doveva permettere di esprimere, in ogni regione, particolarit\u00e0 sottili di cui l\u2019attuale francese \u00e8 sprovvisto.<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span id=\"s2_1\">Se ci attenessimo alle &#8220;prove accademiche&#8221; solo il senso della collina per &#8220;Collet&#8221; dovrebbe essere considerato, strano!<\/span> <span id=\"s2_2\">Quanto a &#8220;Coulet&#8221;, non figura nei dizionari francesi.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span id=\"s2_1\">Il problema, che mi pongo, \u00e8 il doppio significato di queste due parole Coulet e Collet, quest\u2019ultimo ancora pi\u00f9 diffuso (6 o 700 attestazioni nel sud-est)!<\/span>\u00a0<span id=\"s2_2\">Il fatto che si tratti di cognomi (1) abbastanza diffusi, (per Coulet, Bernard Pommel indica almeno 951 iscritti + quelli in lista rossa + quelli che non hanno il telefono., questi senza dubbio non molto numerosi), quindi un vecchio nome comune (origine di TUTTI i nomi propri) che dunque ha avuto un significato preciso: il piccolo passo, il promontorio (collina), i due sensi (ma perch\u00e9?), Ecco una domanda alla quale (come a tante altre) possono, a mio parere, rispondere solo coloro che parlano il &#8220;patois&#8221;, perch\u00e9 le lingue locali erano molto ricche e molto precise quanto al vocabolario descrittivo utilizzato.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_3\">Ma quanti altri <span id=\"s2_2\">parlano il &#8220;patois&#8221;<\/span> \u00a0potrebbero illuminarci?<\/span>\u00a0<span id=\"s2_4\">Il mio interlocutore\u00a0 preferito gli attribuisce solo il senso di Passoo, allora perch\u00e9 questo senso di collina utilizzato anche sulle carte Ign?<\/span><\/p>\n<p>(1) Per &#8220;Collet&#8221;, nome proprio, trovo iscritti al tel. in Is\u00e8re 340 menzioni (22 per Coulet), 8 nelle Alpi dell\u2019Alta Provenza (110 per Coulet), 24 in Ard\u00e8che (63 per Coulet), 5 in Loz\u00e8re e 85 nell\u2019H\u00e9rault (136 per Coulet), ecc.<\/p>\n<p>[La distribuzione di questi due nomi meriterebbe probabilmente uno studio specifico].<\/p>\n<blockquote><p>Nota : nelle Alpi italiane COL = colline, sommet ; un col si dit Passo o Valico + une serie di sinonimi corrispondenti ai collet, pas, porte, selle, etc. in francese: Bassa, Bocca, Bocchetta, Bocchetto, Breccia, Colla, Colle, Colletta, Colletto, Colma, Colmine, Culmine, Foce, Forca, Forcella, Forcola, Forcelletta, Forcellina, Crocetta, Giogo, Goletta, Goletto, Porta, Porte, Sella, Selletta, Soglia, Soglio, Varco. I termini seguenti designano talvolta dei passi: Croce*, Crocetta*, Fosso\u00b0, Gola\u00b0\u00b0, Stretta\u00b0\u00b0\u00b0, Trincea***, Trincee***. I termini seguenti sono locali: Bocchin, Bocchino (Ligurie) ; Bassetta, Joch, Jochl, Sattel, Scharte, Scheideck, Tor, Torl, Turl, Coi, Col, Colle (Trentino, Alto Adige) ; Coi, Col, Colle (Veneto) Forche, Forchia, Foredor (Friuli) ; Callare, Maesta, Marginata****, Foce, Focetta, Focola, Forbice (Toscana) ; Guado, Vado (Abruzzo) ; Arcu, Gemma, Gianna, Janna, Enna, Sedda (Sardegna) ; Portella (Sicilia). Le parole in corsivo hanno il doppio siginificato: passo e cima, la maggior parte delle volte ma anche\u00a0 croix*, \u00b0foss\u00e9, \u00b0\u00b0gorge, \u00b0\u00b0\u00b0d\u00e9fil\u00e9,***tranch\u00e9e, ****calvaire.<\/p><\/blockquote>\n<p>Questo glossario, che non pretende di essere esaustivo, dimostra chiaramente che il problema non \u00e8 limitato alle nostre regioni.<\/p>\n<h2>TRACOLS, TRESCOLS<\/h2>\n<p>&#8220;tracol&#8221; eo &#8220;trescol&#8221; sono la stessa parola: &#8220;tra-col&#8221; o &#8220;tres-col&#8221;. <span id=\"s2_1\">Come in francese dove abbiamo &#8220;tra-versare&#8221; e &#8220;tra-passare&#8221; che all\u2019origine avevano lo stesso significato.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_2\">Perch\u00e9 &#8220;Tracol&#8221; in Ard\u00e8che essenzialmente?<\/span>\u00a0<span id=\"s2_3\">Abitudini, evoluzione della lingua?<\/span>\u00a0<span id=\"s2_4\">Il prefisso &#8220;tra&#8221; esiste per\u00f2 un po&#8217; dappertutto per altre parole.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_5\">Ce n\u2019\u00e8 uno conosciuto da tutti, &#8220;la Tramontana&#8221;.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_6\">Si trova pi\u00f9 localmente &#8220;tra lou serre&#8221;, &#8220;tra la crous&#8221; (oltre la croce;<\/span>\u00a0<span id=\"s2_7\">si pronuncia la &#8220;s&#8221; alla fine) e si potrebbe riflettere sul nome della grotta di &#8220;Trabuc&#8221;&#8230;(situata nel Gard a 15 km sud-ovest di Al\u00e8s).<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_1\">Prendiamo ora il termine &#8220;Trescol&#8221; che compare nello Chauvot con localizzazioni nei dipartimenti dell\u2019Aveyron, del Gard e dell\u2019H\u00e9rault.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_2\">Questo termine, che si trova sulle carte Ign 1:25000, non figura in nessuno dei dizionari classici o geografici.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_3\">Ecco cosa ho trovato su di lui:<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_4\">A. P\u00e9gorier d\u00e0 nel suo glossario &#8220;Trecol, trecou&#8221;: punto culminante di una montagna, cima &#8211; Alpi, Languedoc, (non ho mai trovato nulla di simile nelle Alpi, n\u00e9 nel Languedoc, ma lo conosco meno bene),<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_5\">Alibert nel suo dizionario occitano-francese d\u00e0 &#8220;Trescol&#8221;: punto culminante, picco, orizzonte, tramonto di un astro (molto curioso, ma vedere 4 a),<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_6\">sul campo, le &#8220;Trescol&#8221; delle carte Ign si presentano come menzioni che possono designare sia i passi che le frazioni molto vicine a questi passi geografici, generalmente un centinaio di metri (cfr. 4b),<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_7\">due conversazioni in patois, da cui emerge:<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_8\">a) un uomo di 93 anni (del Tarn, al confine con Aveyron) si ribella perch\u00e9 il comune ha dato il nome di &#8220;trescol&#8221; ad un quartiere situato ad est: &#8220;\u00c8 un errore, avrebbe dovuto essere situato ad ovest, dove il sole tramonta&#8221;!<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_9\">b) un uomo di C\u00e9venol in Ard\u00e8che (originario del Gard) mi dichiara che questa parola gli \u00e8 perfettamente nota e designa &#8220;ci\u00f2 che \u00e8 al di sotto del passo che si attraversa&#8221;, quindi il borgo vicino, ma identifica perfettamente la presenza di un passo!<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_10\">Ecco alcune precisazioni che mi fornisce un abitante dell&#8217;Ard\u00e8che:<\/span><\/p>\n<h2>SACCOL<\/h2>\n<p><span id=\"s2_1\">Il &#8220;saccol&#8221; si dice &#8220;sescouol&#8221; nella regione di Villefort, ma non ha nulla a che fare con i passi della montagna poich\u00e9 si tratta di una specie di cuscino per trasportare i carichi attraverso questi &#8220;acouols&#8221; dove i muli e gli asini non possono passare.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_2\">In realt\u00e0 non \u00e8 un cuscino, \u00e8 un sacco.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_3\">Un sacco in grossolana tela di iuta (di quelli che servono per trasportare le patate, tra l&#8217;altro) \u00e8 riempito di paglia e poi chiuso ermeticamente con uno spago;<\/span>\u00a0<span id=\"s2_4\">lo si gira per comprimere la paglia dal lato che si \u00e8 appena chiuso e, al contrario, si piega il sacco in due. Sovrapponendo un angolo all\u2019altro si forma una specie di cuffia appuntita che d\u00e0 al sacco l\u2019aspetto di un piccolo mantello.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_5\">Si pu\u00f2 cos\u00ec appendere sulla testa (dove non c\u2019\u00e8 paglia), pende nella parte posteriore e l\u00e0 la paglia protegge il dorso del portatore ma il suo scopo \u00e8 di formare una sorta di gobba che permette al carico di non scivolare e di riposare quasi piatta per assicurarne un trasporto pi\u00f9 facile (tutto \u00e8 relativo!). E posso dire, per esperienza diretta, che \u00e8 la testa che fa male rapidamente perch\u00e9 tutto il carico tira sul &#8220;cappuccio&#8221; ed \u00e8 la fronte e le cervicali che sopportano il peso.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_6\">In realt\u00e0 \u00e8 il &#8220;collo&#8221; dell\u2019uomo che lavora!<\/span>\u00a0<span id=\"s2_7\">Nel dialetto del sud Loz\u00e8re si ha una sola parola per il &#8220;col&#8221; e il &#8220;cou&#8221;.<\/span><\/p>\n<h2>ACOUOL e&#8230;&#8230;.altro<\/h2>\n<p>&#8220;Acouol&#8221; \u00e8 la stessa cosa che &#8220;accol&#8221;.<\/p>\n<p><span id=\"s2_1\">Quando do parole in &#8220;patois&#8221; \u00e8 sempre una trascrizione &#8220;pseudofonetica&#8221;, perch\u00e9 non ne ho mai imparato l\u2019ortografia, supponendo che ce ne sia una &#8220;ufficiale&#8221;!<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_2\">Citate la parola provenzale &#8220;ACOU&#8221;. Poich\u00e9 siamo nel problema della lingua (ben oltre la semantica del &#8220;col&#8221;), vi segnalo una possibile ambiguit\u00e0 con questa parola &#8220;acou&#8221;:<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_3\">Basta aggiungere una &#8220;t&#8221; a &#8220;acou&#8221; per fare &#8220;acout&#8221; (si pronuncia la &#8220;t&#8221;) e si ha un senso tutto diverso;<\/span>\u00a0<span id=\"s2_4\">un &#8220;acout&#8221; (sempre nella regione di Villefort) \u00e8 la pietra da affilare che usano i falciatori, una pietra di circa 30 cm di lunghezza.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_5\">Questa pietra \u00e8 in una sorta di recipiente che il mietitore pende davanti alla sua cintura;<\/span>\u00a0<span id=\"s2_6\">contiene acqua affinch\u00e9 la pietra sia sempre bagnata per affilare la falce con grande regolarit\u00e0 durante la falciatura.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_7\">In Loz\u00e8re questo contenitore \u00e8 di legno e a forma di zoccolo, senza tallone naturalmente.<\/span>\u00a0<span id=\"s2_8\">Il suo nome \u00e8 &#8220;lou coud(r)io&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_9\">Talvolta c\u2019\u00e8 la stessa differenza di pronuncia per una stessa parola &#8220;patois&#8221; tra Villefort e Carpentras, come c\u2019\u00e8 per una stessa parola tra il francese e l\u2019inglese.<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_10\">Piccola osservazione: bisogna stare attenti a non cercare una radice unica a due parole apparentemente molto simili.<\/span><\/p>\n<p><span id=\"s2_11\">Es. &#8220;draille&#8221; e &#8220;Daille&#8221; non hanno assolutamente nulla a che fare, &#8220;draillo&#8221; si sa, naturalmente, <\/span><span id=\"s2_12\">\u00a0\u00e8 il percorso intrapreso dai transumanti. &#8221; daillo&#8221; \u00e8 semplicemente la falce&#8230;&#8230; che si affila con &#8220;acout&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><em>Michel de Br\u00e9bisson<\/em><br \/>\n<a href=\"ma&#105;&#108;&#116;o&#58;m&#105;&#99;&#104;&#101;&#108;&#46;d&#101;&#98;r&#101;&#98;&#105;s&#115;&#111;&#110;&#64;wanad&#111;o&#46;&#102;r\">&#109;&#105;c&#104;&#101;l&#46;de&#98;&#114;&#101;&#98;&#105;s&#115;&#111;&#110;&#64;&#119;&#97;na&#100;o&#111;&#46;fr<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019articolo di Bernard Pommel (Tracols, Accols &amp; Saccols) \u00e8 molto interessante e mi ha fornito informazioni preziose ma anche interrogativi o piuttosto non risposte a domande che mi pongo da tempo. Dopo l\u2019enumerazione dei &#8220;Coulet&#8221; di Ard\u00e8che, afferma: &#8220;L\u2019etimologia della parola COULET non pone problemi: \u00e8 il passetto, il &#8220;passo&#8221;, il COULETET \u00e8 quindi il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":69,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ub_ctt_via":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[336],"tags":[],"acf":[],"featured_image_urls":{"full":"","thumbnail":"","medium":"","medium_large":"","large":"","1536x1536":"","2048x2048":"","woocommerce_thumbnail":"","woocommerce_single":"","woocommerce_gallery_thumbnail":""},"post_excerpt_stackable":"<p>L\u2019articolo di Bernard Pommel (Tracols, Accols &amp; Saccols) \u00e8 molto interessante e mi ha fornito informazioni preziose ma anche interrogativi o piuttosto non risposte a domande che mi pongo da tempo. 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Dopo l\u2019enumerazione dei &#8220;Coulet&#8221; di Ard\u00e8che, afferma: &#8220;L\u2019etimologia della parola COULET non pone problemi: \u00e8 il passetto, il &#8220;passo&#8221;, il COULETET \u00e8 quindi il passo piccolo&#8230;&#8221;: quindi &#8220;Coulet&#8221; sarebbe una forma regionale di Collet che sarebbe il passo piccolo&#8221;.\u00a0Anche se sono d\u2019accordo con questa affermazione, \u00e8 cos\u00ec semplice?\u00a0Perch\u00e9 se si trova nel P\u00e9gorier questa definizione per &#8220;Coulet&#8221;: collina, piccola montagna, passo -Ubaye, Alpi- (Ard\u00e8che, C\u00e9vennes, ecc. non sono menzionate!&hellip;<\/p>\n","category_list_v2":"<a href=\"https:\/\/centcols.org\/backup\/it\/categorie\/toponomastica-it\/\" rel=\"category tag\">Toponomastica<\/a>","author_info_v2":{"name":"Enrico Alberini","url":"https:\/\/centcols.org\/backup\/it\/author\/5065\/"},"comments_num_v2":"0 commenti","featured_image_src":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/centcols.org\/backup\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42419"}],"collection":[{"href":"https:\/\/centcols.org\/backup\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/centcols.org\/backup\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centcols.org\/backup\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/69"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centcols.org\/backup\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42419"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/centcols.org\/backup\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42419\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/centcols.org\/backup\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/centcols.org\/backup\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/centcols.org\/backup\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}