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Catalogo dei passi mulattieri ciclabili in Corsica

Questo catalogo è stato realizzato per i membri del Club des Cent Cols e contiene solo itinerari che conducono a passi mulattieri e ciclabili (generalmente con un minimo di portage). Sono menzionati alcuni passi stradali attraverso i quali i percorsi passano.

Questa non è una guida, ma un catalogo che offre una serie di possibilità da studiare attentamente prima di partire.

I punti di partenza per i passi sono elencati per dipartimento, per quadrante della carta Michelin 319 Local e per mappa IGN TOP 25. Il nome di un villaggio che può essere utilizzato come punto di partenza è indicato come segue colore.

Legenda: A/R = andata e ritorno, C = circuito, *** = consigliato, ottimo percorso

Questo documento è lungi dall'essere completo. Lo aggiornerò man mano che scoprirò nuove cose e se volete comunicarmele, sarò lieto di ascoltarvi.

Grazie in anticipo.
Bernard Giraudeau

1- HAUTE-CORSE

A) Cap Corse - 4347 OT (Cap Corse)

  • Marine de Meria - F2 - C - ***

Da Topo N°5, la guida mulattiera del Club des Cent Cols. Autore: René Poty.

Seguire la D35 da Marine de Méria per 9,5 km, quindi imboccare il sentiero R1-2 sulla destra in direzione della cappella di Notre-Dame-des-Grâces e proseguire lungo il sentiero fino al Col de Sainte-Catherine (FR-2B-0508). Bocca di Lumaca (FR-2B-0471) si trova sul sentiero S1 - S4 di fronte e molto vicino. RITORNO. Prendere il sentiero R1-2 fino a Bettolacce. Prendere la D53 e la D80 per il Col de Saint-Nicolas (FR-2B-0303) e spingersi fino al Col de la Serra (FR-2B-0365). Tornate sui vostri passi e prendete la D253 per il Col de Cataro (FR-2B-0192). A Barcaggio, prendere il sentiero doganale S1 fino a S3 sulla destra. Superare la torre dell'Agnello e proseguire lungo la cresta fino a raggiungere il Col de la Jument (FR-2B-0160). Seguire il percorso doganale per tornare a Macinaggio e Marine de Méria sulla D80.
Splendidi paesaggi marini, splendidi villaggi e una costa selvaggia.

  • Comune di Barrettali - F2 - A/R o C - ***

Prendere la D33 fino alla frazione più alta (Petricaggio). Poco prima della frazione, si svolta a destra sul sentiero R1 che sale e passa sotto Bocca Pinzu a Vergine (FR-2B-0593). Prendendo il sentiero R1 a sinistra si raggiunge la parete rocciosa «Pinzu a Vergine» o «Pointe de la Vierge» e il passo (cartello). La pista a destra sale verso le Bergeries du Liou e un sentiero S2 segnato in arancione conduce alla Bocca di a Serra (FR-2B-1007b). La pista a sinistra si apre su un sentiero S3 che sale e scende fino alla «Torra di Senaca» o «Torre di Seneca» e alla D180. Un sentiero S2 scende a Fenu, nel comune di Luri, e la D180 riporta a Barrettali passando per Bocca di Santa Lucia (FR-2B-0381).
Splendide viste panoramiche su entrambi i lati del crinale di Capo Corso e su parte dell'arcipelago toscano a est e della costa italiana.

  • Comune di Sisco - F2 - A/R - ***

Percorrere la D32 fino alla chiesa di San Martinu, quindi proseguire a destra sulla D32. Svoltare a sinistra sul sentiero R1 che passa sotto la cava e sale alla Bocca di San Giuvanni (FR-2B-0959a).

  • Comune di’Olcani - F2 - A/R - ***

Percorrere la D233 verso la frazione più alta e imboccare il sentiero R1 sulla sinistra che porta a Bocca di San Giuvanni (FR-2B-0959a).
Splendida vista sul deserto degli Agriates e sulle montagne della Balagne a sud, e sulle isole toscane a est. Monte Cristo si trova proprio di fronte. È la più grande delle isole.

B) Nebbiu 4348 OT (Bastia)

  • Santo-Pietro-di-Tenda - E4 - A/R

Dal fondo del paese si imbocca il sentiero tra la strada che sale in cima al paese e la D62. Questo sentiero R1 costeggia alcune case prima di raggiungere Bocca a Canali (FR-2B-0415b).

  • Oletta - F4 - C

Bocca a u Tonu (FR-2B-0075b) e Bocca a Fratta (FR-2B-0088) sono diventati passi mulattiera su pista R1. Da Oletta, si prende la D82 in direzione di Saint-Florent, poi la seconda strada a sinistra, che attraversa il piccolo bacino. All'incrocio si gira a destra. La Bocca a u Tonu si trova sulla curva a sinistra, mentre la Bocca a Fratta si trova sulla curva successiva a destra dopo 500 metri. Si prosegue lungo questo sentiero, che costeggia l'Aliso e ritorna sulla D82 a Lumio (villaggio turistico). Strade tranquille attraverso i terreni agricoli. Lago.

  • Casatorra - F4 - A/R

Dalla N193, a 10 km a sud di Bastia, si sale fino a Biguglia dalla D664. Nel borgo antico, prendere la strada a sinistra verso la cappella e la Bocca di Santa Lucia (FR-2B-0205). La strada diventa una pista poco prima del passo.
Da non perdere: il vecchio villaggio, l'Etang de Biguglia e la laguna di Marana dal passo.

C) Agriates - Nord Balagne - 4249 OT (L'Île-Rousse)

  • Deserto di Agriates - D4 - Solo andata - ***

Da Bocca di Vezzu (FR-2B-0311) sulla D81 tra Saint-Florent e L'Île-Rousse, Una pista R1 scende a destra nel deserto degli Agriates, attraversando rapidamente Bocca di Tedulacciu (FR-2B-0306) all'incrocio. Proseguire dritto attraverso Bocca di Teghie (FR-2B-0313), poi più avanti, dopo una discesa e una salita a Bocca a Vitucola (FR-2B-0292). Il sentiero prosegue verso i pagliai di Alga Putrica e la spiaggia di Guignu, girando a destra. Girando a sinistra e poi a destra al secondo incrocio di sentieri, si raggiunge la Marina d'Alga sul lungomare. Alla fine del porto turistico si lascia il lungomare su un sentiero che costeggia il letto del torrente e poi devia a destra per raggiungere il Collu di Puricciulu (FR-2B-0159). Proseguire lungo il sentiero. Dopo gli ovili delle Terricie, prendere il sentiero a destra che, al successivo incrocio, conduce direttamente a Bocca d'Affacadojo (FR-2B-0085). Tornare sui propri passi fino all'incrocio con gli ovili delle Terricie e imboccare un sentiero sulla destra che passa per Bocca di Mercuriu (FR-2B-0121) prima di scendere verso la valle dell'Ostriconi e la D81 per Ogliastro.

Questo magnifico itinerario vi porta nel deserto degli Agriates e giù fino al mare. Permette inoltre di visitare alcuni pailler (ovili) e di immergersi in un paesaggio selvaggio. Supera 7 passi.

  • Ostriconi - D4 - C - ***

Basato su un percorso della Topo N°5 - Guide cyclo-muletier du club des Cent Cols. Autore: René Poty. Da Raccordo N1197/CV verso Novella, dirigersi verso Ponte Leccia e svoltare a destra sul tracciato R1 che porta a Collettola di Rezza (FR-2B-0075a), ritornare sulla strada, superare Bocca d'Alzia (FR-2B-0099) e Bocca di Campi Tostari (FR-2B-0141). Prendere la D12 fino a Novella. Al «colle» poco prima di Novella, prendere il sentiero R1 sulla destra, poi un sentiero S1-S2 per Bocca a Fuatelle (FR-2B-0275). Ritornare sul sentiero e proseguire fino al fondo di Novella. Seguire la D12 fino alla stazione e poi Bocca a Croce (FR-2B-0513a). Prendere il sentiero R1-2 fino a Bocca di a Fuata Dura (FR-2B0583) e poi raggiunge Bocca di Pratalello (FR-2B-0571a). A sinistra della pista tra le pareti parte un sentiero S1 che conduce alla Bocca di Croce di Rama (FR-2B-0536a) e Bocca di a Parata (FR-2B-0555) subito dopo il monolite. Tornare a Bocca a Croce e prendere il sentiero R1-R2 che attraversa la strada fino al passo di San Colombano (FR-2B-0692). Continuare sulla T30 e svoltare a destra sul sentiero R2 prima di Toccone, che passa per Bocca di e Vallechiese (FR-2B-0217). Una parvenza di pista S1-S2 conduce a sinistra alla Bocca di u Menzzu (FR-2B-0225a) nelle vicinanze. Ritornare sul sentiero che porta al CV e al bivio di partenza.
12 passi che offrono una splendida vista sull'Ostriconi, il gruppo di Tenda e il Monte Astu a nord.

  • Monticello - C4 - Biglietto di ritorno

Per importo di Regino presso la diga di Codole verso Monticello, attraversare un crinale e imboccare il sentiero R1 sulla destra per Bocca a Canale (FR-2B-0175a).

  • Ghjunsani - D4 - C - ***

Da Belgodère, prendere la T301 (ex N197, una strada molto tranquilla e poco trafficata), dirigersi verso Ponte Leccia, passare per Bocca di Casella (FR-2B-0405) ed eventualmente il passo di San Colombano (FR-2B-0692). Svoltare sulla D963 in direzione Pioggiola, passando per Bocca di u Pruno (FR-2B-0734) e raggiungere Bocca Capanna (FR-2B-0844). Viaggio di ritorno a Bocca di a Fuata (FR-2B-0731).
Tornare sulla D963, attraversare Bocca a Croce (FR-2B-0928), attraversare Olmi-Cappella e salire alla Bocca di a Bataglia (1101). FR-2B-1099) attraverso la D63. Sulla sinistra si apre un sentiero R1 che conduce a Bocca di Croce d'Olu (FR-2B-1097a) con un breve sentiero S3. Dalla Bocca di a Bataglia, prendere il sentiero R1 sulla destra che passa per la Bocca a a Lecca (FR-2B-1093) prima di scendere per ricongiungersi alla D963 nei pressi di Bocca di u Prunu attraverso un tracciato R1-2.
Attraversamento del poco conosciuto ma autentico Ghjunsani. A est, vista sulle grandi cime (Monte Padro 2393 m) e sugli aghi di Popolasca, a ovest la regione della Balagne e i suoi villaggi arroccati sui contrafforti.

D) Vallée du Golo e Nord Castagniccia 4349 OT (Vescovato)

  • Massiccio del Tenda - E4 - Biglietto di andata e ritorno

Ci sono ben quattro itinerari che salgono al Col de Bigorno (FR-2B-0885). Provenendo dalla valle del Golo, subito dopo l'ultimo tornante, una traccia R1-2 sulla sinistra conduce a Bocca a Croce (FR-2B-0924) a meno di 1 km di distanza. Durante la salita al Col de Bigorno da Canavaggia, Nel grande tornante sopra il paese si trova la Bocca di Foscatello (715 m), FR-2B-0700) a pochi metri dalla strada via S4.

  • - Casinca - F5 - Biglietto di ritorno

Tra Silvareccio e Casabianca Attraverso la D237, la strada si avvicina al crinale e un sentiero R1 sulla destra conduce, con 4 brevi tornanti, al Col de Teghie (FR-2B-0788).
Siamo nella regione di Casinca, con i suoi numerosi villaggi e borghi, su un balcone che si affaccia sulla favolosa regione della Castagniccia, con i suoi vasti castagneti.

  • Nord Cortenais - E5 - Viaggio di ritorno

Bocca Torre (FR-2B-0642) nella foresta demaniale di Pineto, si trova al termine di un sentiero R1 che inizia la salita a Aiti al grande tornante della D239. Girate a destra alla prima curva della pista e raggiungete il passo dopo la seconda curva.

E) Cortenais - Niolo (4251 OT Corte)

  • Piedigriggio - E5 - A/R

Prendere la strada a sinistra della chiesa, poi il sentiero R1 a destra che porta a Bocca a Croce. FR-2B-0375).

  • Sovéria - E5 - C

Sulla T20-N193, da Corte verso Ponte Leccia, attraversare l'incrocio con la strada per Soveria (percorso di ritorno) ma proseguire. Parcheggiare sul rettilineo principale dove la linea ferroviaria fa una grande curva a U. Sulla destra c'è una stradina di fronte a una casa e sulla sinistra si apre una pista. Seguire questa pista R1 sotto la linea ferroviaria fino a Bocca a Tribbio (FR-2B-0445b) e poi un incrocio. Prendere il sentiero R1 di sinistra e poi quello di destra per raggiungere Bocca di Fuatelle (FR-2B-0453) sotto l'elettrodotto EDF. Tornare sui propri passi fino all'incrocio precedente e poi prendere il sentiero a destra verso Bocca di Fuatone (FR-2B-0589b). Tornare alla T20 ex-N193 attraverso la strada di sinistra.

  • Monte Cecu - D6 - Solo andata - ***

Da Corte, Prendere la strada Castirla. Salire fino a Bocca d'Ominanda (FR-2B-0654a). Scendere leggermente per imboccare il sentiero a sinistra che passa per Bocca Turligno (FR-2B-0699b) poi Coletta a Sualello (FR-2B-0720b) e infine Bocca Petrera (FR-2B-0708) prima di raggiungere il pilone di Monte Cecu (754 m).
Magnifica vista sul Cortenais, sulla depressione centrale della Corsica e sulle grandi cime della catena centrale.

  • Le croste di Calacuccia - D6 - Solo andata - ***

Dal Calacuccia e prendere la strada in salita di fronte. Questa strada diventa un sentiero R1 dopo i serbatoi. All'incrocio si prendono le tracce di sinistra per raggiungere il crinale di Bocca a Croce (FR-2B-1602b). Un sentiero S1 conduce a destra alla Bocca Cappizzolu (FR-2B-1602a). Tornare al passo precedente e proseguire lungo il sentiero R1 fino all'incrocio con il sentiero Mare a Mare segnato in arancione. Seguire il sentiero S2 a sinistra per Bocca a l'Arinella (FR-2B-1592). Tornare indietro fino all'incrocio e seguire il sentiero a sinistra. Si passa davanti a Bocca Aleri (FR-2B-1575) vicino ai serbatoi. Imboccare il sentiero di destra, che scende, compie due curve e compie un tornante a destra. Coletta di Melo (FR-2B-1444) si trova a 50 m dal sentiero sulla destra. Tornare sui propri passi fino all'incrocio nei pressi di Bocca Aleri e svoltare a destra. Poco prima degli ovili di Conia, un sentiero S2-3 sale alla Bocca di Conia (FR-2B-1669) a 150 m. Dopo gli ovili, un sentiero R3 si dirige verso Bocca a Canaghia (FR-2B-1815). Ritorno a Calacuccia sullo stesso percorso.
Magnifico percorso sopra il Niolo, una regione ricca e di antica tradizione agro-pastorale. Sopra il paese, il Monte Cinto, il tetto dell'isola (2706 m). Dietro il crinale, la valle del Tavignano.

F) Venachais- 4352 OT (Aleria-Ghisonaccia)

  • La foresta di Rospa-Sorba - D6 -A/R - ***

Da Vezzani, Prendere la D343 in direzione Vivario. Superare il passo dell'Erbajo (FR-2B-0904a) e prendere il successivo sentiero R1 sulla sinistra. Al primo incrocio, proseguire dritto per Foce d'Eria (FR-2B-1122) all'incrocio a T. Proseguire dritto per raggiungere il Col de Foce (FR-2B-1238) anch'essa situata su un incrocio a T. Proseguire dritto. All'incrocio a T successivo, si gira a destra per raggiungere un altro piccolo bivio dopo circa 250 m, appena sotto il Col de Rospa (FR-2B-1251). Un sentiero S1-2 conduce direttamente a sinistra. Scendere lungo lo stesso sentiero.
Ampio bosco di pini laricio. Bella vista sulla conca forestale dei Ghisoni a sud e sul Monte Renoso (2352 m).

G) Haut-Fiumorbo 4252 OT (Monte Renoso)

  • Le col de la Croix - D7 - C o biglietto di ritorno

Da Ghisoni, Prendere la D69 in direzione Vivario. Dopo circa 4 km, al bivio 1112, si incontra il passo dello Scozzolatojo (FR-2B-1112). Prendere il sentiero a destra che scende verso la cresta, il pilone e più avanti il Col de la Croix (FR-2B-0851). Ritornare sui propri passi fino al passo dello Scozzolatojo. A 4 km di distanza si trova il Col de Sorba (FR-2B-1311). È anche possibile (??) raggiungere Ghisoni seguendo il sentiero dal Col de la Croix attraverso una pista ciclabile recentemente riaperta (??).

H) Fiumorbo 4253 OT (Bavella)

  • Bocca di Cateri- E8 - Andata e Ritorno - ***

Vai a Solaro, Proseguire lungo lo stadio fino all'incrocio dei binari. Svoltate a destra sulla pista R1, che in realtà è la D845. Seguire la vecchia casa forestale. All'incrocio, girare a sinistra e poi a destra al bivio successivo. Alla fine della strada, siamo a Bocca di Cateri (FR-2B-0672), più precisamente a destra e 30 m più in basso.
Un percorso facile e piacevole attraverso la foresta di Tova.

  • Bocca di u Saltu - E8 - andata o ritorno o C - ***

La partenza è la stessa, ma all'incrocio si prende il sentiero di sinistra. Proseguire dritto su questo sentiero R1, che porta naturalmente alla Bocca di u Saltu (FR-2B-0871). Tornare sui propri passi.

2- CORSICA MERIDIONALE

A) Ajaccio (4153 OT)

  • B7-A/R o C-. Villanova

A nord, tra Ajaccio e Bocca di Listinconu (FR-2A-0232b) dalla D61, poco dopo la Bocca di Pruno (FR-2A-0203), svoltare a sinistra sulla D261 in direzione Villanova. Arrivare fino alla fine del paese e proseguire sul sentiero R1 per 150 m, poi dritto sul sentiero pianeggiante S1 per raggiungere la Bocca di Marcuggio (FR-2A-0194) a circa 1,5 km di distanza. Seguire il sentiero S2 sulla sinistra fino a un ovile e, poco più avanti, a un sentiero che scende fino a una località chiamata «Pisinale» e da lì alla D111B. Pisinale è di proprietà privata. Proseguendo sul sentiero S2 di fronte si raggiunge il Collu Longu (FR-2A-0121a), poi si prosegue in discesa superando alcune case prima di raggiungere la fine della D111B a Minaccia. Ritorno ad Ajaccio attraverso la Route des Sanguinaires (D111) o la D11B.
Splendida vista sul litorale di Capo di Feno. Spiagge di Minaccia e Routes des Sanguinaires.

  • G8- *** C - Bosco di Chiavari

Sulla sponda sud del Golfo di Ajaccio, nella foresta di Chiavari, a « Porto di Chiavari »Subito dopo la curva ad angolo retto della D55, inizia un sentiero R1. Non seguirla fino in fondo, ma prendere la seconda pista a destra per raggiungere i ruderi del penitenziario di Chiavari sulla D55, che si raggiungono dopo 4 km. Subito a sinistra, a 180°, un altro sentiero R1, indicato sulla mappa, conduce ai ruderi del penitenziario di Laticapso, a 6 km di distanza. All'angolo opposto dell'edificio, la pista a destra conduce, poi a sinistra, alla D55 a 2 km, tra il Cortonou (FR-2A-0523) a destra e Gradello (FR-2A-0529) a sinistra. Il sentiero R1 di sinistra, subito a sinistra all'incrocio successivo, scende a Bocca di Pozzoli (195 m). FR-2A-0185) a 6 km di distanza. Al passo, la pista di destra si unisce a quella che porta a Sant'Amanza. La pista di sinistra scende fino alla sottostazione elettrica e alla D55 poco prima del punto di partenza sulla sinistra.
Il sentiero R1 sulla destra, all'incrocio subito dopo Laticapso, invece di scendere alla Bocca di Pozzoli, si interrompe. Un sentiero S3 ben segnalato conduce direttamente alla Bocca di Gradello.
Splendida vista sul Golfo di Ajaccio e sulle isole Sanguinarie. Foreste di eucalipti e numerosi resti di edifici agricoli e non.

  • G8- *** -C. Bosco di Chiavari

Dalla Bocca di Gradello, il sentiero Mare e Monti si dirige verso sinistra e verso sud. Questo sentiero S2 conduce a Bocca di a Serra (FR-2A-0587a) a 4 km di distanza. Seguire il sentiero che si unisce alla strada all'ingresso di Coti-Chiavari. Il passo si trova sul crinale e offre una magnifica vista su parte del Golfo di Valinco e del Golfo di Ajaccio.

  • G8- *** - C Porticcio

Bocca d'Arghellaju (FR-2A-0554), all'incrocio tra la D55 e la D255, è raggiungibile anche da un sentiero che parte da Ruppione e punta dritto verso gli ex calanchi di Sant'Amanza, e seguendo una nuova pista che porta al passo. Per la discesa si può scegliere tra le strade e i sentieri qui descritti.
Splendida vista sul Golfo di Ajaccio. 9 km di salita.

  • G8 - BIGLIETTO DI RITORNO. Bosco di Chiavari

Bocca di Strettone (FR-2A-0365) è raggiungibile dal primo tornante della strada D55 che scende da Coti-Chiavari verso Verghia. Prendere il sentiero S1 sulla sinistra, contrassegnato da vecchi cartelli arancioni. Questo scende fino a raggiungere un sentiero dopo circa 250 metri. Girate a destra e trovate un sentiero (S3 a causa della vegetazione) che si stacca a destra in corrispondenza della cisterna di cemento. Il passo si trova circa 250 m più avanti.

B) Monte Renoso-Bastelica (4252 OT)

  • G7- C- Cuttoli-Cortichiato

Bocca di San Pietro (FR-2A-0555b) è un passo stradale sul lato nord. Sul lato sud, una pista R1 (la D29) svolta a sinistra prima del ristoro Vallicelli e conduce direttamente al passo. 6 km. Vedi sezione successiva.

Vista sulla valle dei Prunelli a est e sulla valle di Gravona a ovest.

  • G7- A/R o C *** Tolla

Da Tolla, Poco prima del paese in salita, una strada si apre a sinistra nei pressi dell'omonimo lago, poi più avanti si dirama a sinistra un sentiero R1. La si segue per circa 7 km fino a raggiungere un piccolo bacino idrico. Il sentiero R3 sulla sinistra conduce a Bocca di Duaju (FR-2A-1115) a circa 500 m. Tornare sui propri passi e continuare a seguire il sentiero a destra. All'incrocio successivo, prendere il sentiero di destra che conduce a un ovile e alla Bocca d'Antraca (FR-2A-1226) a circa 1 km di distanza. Tornare sul sentiero principale e girare a destra. All'incrocio successivo (freccia gialla che indica una sorgente), prendere il sentiero R2 a sinistra che porta alla Bocca di a Rinella (1353 m). FR-2A-1365a) a 1 km di distanza. Si prosegue lungo il sentiero S1/S2, segnalato con dei cippi, che costeggia a sinistra il Monte Niellu e segue il crinale fino ad abbandonarlo a destra in corrispondenza degli ovili. Dopo aver superato altri ovili, il sentiero raggiunge Bocca di Catarelli (FR-2A-1068a). Continuare a scendere sul lato destro del sentiero fino a raggiungere una pista. All'incrocio, il sentiero R1 a destra porta a Cuttoli e il sentiero R2 a sinistra porta a Bocca San Pietro (548 m). FR-2A-0555b). La strada a sinistra (D29), poi la pista che la prosegue riporta alla D3 e permette di tornare a Tolla attraverso il passo del Mercujo (FR-2A-0715b).
Il percorso è lungo circa 30 km, di cui 18 km in fuoristrada. La vista spazia sull'alta valle dei Prunelli e sui crinali che circondano la grande città di Bastelica, poi sulla valle di Gravona.

  • G7- C. Bastelica

Il Passo di Ciano (FR-2A-0993) è su strada da Bastelica ma a dorso di mulo (R1) dalla maison forestière de Zipitoli sulla D27 tra Cauro e Bastelica. Il sentiero sulla destra si trova poco prima dell'indicazione per il ponte genovese. Al ponte di Bronco, a 6 km, si gira a sinistra verso il Col de Ciano, a 3 km. Girare a destra e dirigersi verso la località Val d'Ese, ancora a 9 km. Proseguire per 1-2 km su questo tratto. A Val d'Ese ci si ricongiunge alla D27a al suo capolinea (altitudine: circa 1.500 m).
Bellissima pineta di pino laricio, rinfrescante torrente Ese in estate.

  • G7 - VIAGGIO DI RITORNO. Proseguendo verso nord dalla Stazione Ese, Percorrere la pista R1-R2 fino al vecchio impianto di risalita e poi il sentiero S1-S3 che risale il torrente fino a Foce d'Astra (FR-2A-1762). Rifugio al passo sulla sinistra.
    Praterie aperte in quota, mandrie e splendidi panorami su entrambi i lati del passo.
  • G7 - BIGLIETTO DI RITORNO. Scendendo dalla stazione di Ese sulla D27a, dopo circa 1 km sulla destra si trovano due o tre ovili raggiungibili tramite un sentiero R1 per pochi metri, poi un sentiero sulla sinistra che porta al Col de l'Usciolo (FR-2A-1612) a 100 m.
  • G7 - VIAGGIO DI RITORNO. Il binario di Vignale: sul T20 ex-N193, prima di Bocognano e prima della strada di Tavera sulla destra. Questa pista, che inizia come R1, diventa rapidamente R2 e poi R3. Inizia a 360 m di altitudine e termina a Bocca Magina (FR-2A-1153) a 12 km di distanza. Seguendo il sentiero più a sinistra, si supera Bocca di Pinu Bonu (FR-2A-0775a), lascia Bocca a e Sambucche (945m FR-2A-0937), 100 m a sinistra sotto il crinale, raggiunge Bocca d'Aramina (FR-2A-0935) poi Bocca Magina. Bocca a i Tanni (FR-2A-1174) si può trovare seguendo un sentiero ben visibile S3 o S4 a 500 m di distanza.
  • 7G. VIAGGIO DI RITORNO. Da Bocca di Tartavellu (FR-2A-0885), un passo stradale sulla D4 tra Vero e Cruzzini, un sentiero S3 conduce alla Bocca di Tacchione (FR-2A-0971b) A 2,2 km, una piccola radura a forma di sella ai piedi della Punta di Tacchione. 60% di portage all'andata, 40% al ritorno.

C) Regione Vico-Cargèse (Top 25 4151 OT)

  • 6G . VIAGGIO DI RITORNO. All'uscita di Cargèse, Alla fine della strada, dirigersi verso la spiaggia del Pero, sulla sinistra della strada che porta a Piana. Seguire questa strada dritta lungo la spiaggia verso Bocca di a Torraccia (FR-2A-0101). Subito dopo una curva ad angolo retto a destra, un cartello indica la strada per Bocca di Fornu (FR-2A-0102) a sinistra. Seguire il sentiero R1 che porta al passo, poi il sentiero che scende dall'altra parte e gira a destra. La pista scompare gradualmente per lasciare il posto a un sentiero S1 che raggiunge l'angolo meridionale della spiaggia di Chiuni.
  • 6G. *** C. Tra Vico e il passo di Sevi (FR-2A-1101) è il villaggio di Renno. A destra di questa strada (D70), dopo il rettilineo di Saint-Roch, parte una pista che sale fino a Renno. Seguire le frecce verdi sugli alberi. Riprendere la strada per salire alla frazione di Cerasa, la più alta, passare a destra della cappella e girare a destra sulla pista (R1). Seguire le indicazioni arancioni fino al crinale e proseguire sul sentiero R1 che sale fino alla Bocca di l'Erbaghiu (FR-2A-1061) a 2,5 km dal villaggio. Incrocio di tre sentieri. Proseguire per 50 m e prendere il sentiero di destra, raggiungendo Bocca di Forci (FR-2A-1170b) a 2,5 km di distanza. Se si prosegue lungo la stessa pista e si gira a sinistra, si raggiunge il capolinea dove è visibile il relitto di un Mirage. La vetta è raggiungibile in 10 minuti di cammino. Girando a destra, la pista scende fino al suo termine. Da qui, Bocca di Varze (FR-2A-1234) è accessibile attraverso un sentiero non ciclabile che prolunga la pista. Distanza circa 1 km. Dalla Bocca di l'Erbaghiu, il sentiero a destra si unisce alla D156 a Letia e riporta alla D70.
  • 7G. Ritorno e C. Ancora più a sud tra Cannelle e Sarrola, vicino a Bocca di Sarzoggiu (FR-2A-0612), un sentiero R1 (150 m), a 1,5 km dal passo (cassetta delle lettere verde) in direzione di Sarrola porta alla Bocca di Pianu d'Arbori (FR-2A-0567) (2 serbatoi DFCI) ma l'accesso è vietato. Il sentiero prosegue a sinistra. Poi, all'incrocio, si gira a sinistra al 1re tornante a sinistra e si arriva sul crinale dopo il 4e tornante. Il sentiero R2 prosegue verso nord e termina a un piccolo passo senza nome. Il sentiero S1 prosegue lungo la pista e termina alla Bocca di Bufonaggia (FR-2A-0750). Poco prima del passo, un sentiero S1 svolta a destra e scende attraverso il bosco verso il 3e tornante sulla pista in salita.
  • 7G. C. Da Passo Sarzoggio, Un sentiero che inizia dietro una barriera si dirige verso sud lungo il crinale. Questo sentiero S3 conduce in salita a Bocca Cardiglione (FR-2A-0721b) a circa 1,5 km. Prosegue lungo la cresta (S2) e raggiunge un passo senza nome (altitudine circa 790 m) 1,5 km più avanti. Il sentiero a sinistra (S?) scende verso la Valle di Mezzana. Il sentiero a destra (S?) prosegue lungo il crinale verso il passo di San Bastiano sulla D81 (FR-2A-0411). Quello intermedio (S2) scende a Bocca a Foce (FR-2A-0664) a 2,5 km di distanza. Un sentiero (S?) prosegue in discesa verso Appietto. Tornando sui propri passi per 500 m si raggiunge un ovile diroccato e si prosegue in discesa lungo il sentiero S2 verso la Valle di Mezzana.

D) Regione di Porto (TOP 25 4150 OT)

  • 6G. RITORNO. Da Marignana, Tra Porto ed Evisa, entrando in paese da Porto, si segue la strada che sale verso il campo sportivo, seguita da un sentiero R1 che porta direttamente a Bocca a u Mammucciu (FR-2A-0824b). 2 km.
  • Tra 5 e 6G, nessun numero. *** VIAGGIO DI RITORNO. I 4 passi della foresta Indinosa. Tra l'Evisa e il passo di Vergio (FR-2A-1477) sulla D84, poco dopo il villaggio turistico di Aitone, si apre sulla sinistra una pista R1, seguita da una pista R2, a tratti molto ripida e cementata, che porta a Bocca a u Saltu (FR-2A-1391) a 3,5 km di distanza. Il sentiero R2 scende e poi risale verso R3 in direzione del passo della Cuccavera (FR-2A-1475) svoltando a destra dopo il ponte su una curva a gomito. 4 km e una bella vista dal passo sulla foresta di Lonca popolata da mufloni. Al ponte, la pista a destra, R2, porta a Bocca di Felce (FR-2A-1357), il sentiero termina 2 km più avanti. Sulla via del ritorno, prima del tornante di Bocca a u Saltu, una traccia R2 sulla destra conduce alla Culletta di Spurtellu (FR-2A-1205c), che si supera 2 km prima della fine del percorso. Circa 20 km andata e ritorno. Magnifico scenario di montagna.
  • Tra 5 e 6 G, senza numero. VIAGGIO DI RITORNO. Provenendo da Porto, prima del ponte e della strada per Serriera, un sentiero R1-R2 conduce a Bocca a u Verghiolu (FR-2A-0915b) a 9 km di distanza. Magnifica vista sulla foresta circostante e sulle alte vette. Il sentiero prosegue attraverso la foresta di Lonca.

E) Regione di Sagone (TOP 25 4251 OT)

  • 8G. Ritorno o C ? Da Sagone, andare a Vico e poi a destra a Guagno. Attraversare il paese e proseguire lungo la strada. Poco prima della fine della strada (la discarica del paese, una vergogna!), si svolta a destra sul sentiero R1 (serbatoio in cemento) che sale e si unisce al sentiero Mare a Mare Nord a 1.080 m di quota. Questo sentiero conduce alla Bocca Miscigiella (FR-2A-1195a).

F) Regione di Ajaccio sud-orientale (TOP 25 4253 OT)

  • 8G. VOLO DI RITORNO. Poco dopo Cauro Sulla N196, in corrispondenza di una curva a gomito a destra, si apre un sentiero R1. All'incrocio, dopo 100 m, si gira a destra per 250 m. Un sentiero S2-3 conduce per 200 m alla Bocca di Spolverossa (FR-2A-0538b).
  • 8G. VIAGGIO DI RITORNO. Dal passo della Luminataja (FR-2A-0642), tra Porticcio e Santa Maria-Sicché Sulla D55, una pista R1-2 si apre a est e conduce alla Bouche de Tavera (FR-2A-0653a) e Bocca di Legasu (FR-2A-0661) a 2 km di distanza.
  • 8G. RITORNO. Salendo a Bocca d'Aja di Bastiano sulla D55, si prende il primo sentiero a destra verso la barriera, R1-2, che è ripido e porta a Bocca di Travu (FR-2A-0832) a 1,5 km di distanza.
  • 8G. C o A/R. Sul D757 tra Porto Pollo e Petreto-Bicchisano, troviamo il luogo chiamato Ponte di Calzola. A circa 2 km verso Petreto, si apre sulla sinistra una pista che porta dritto a Bocca di a Sorba (FR-2A-0175). Si può continuare a salire verso Guargualé e tornare indietro passando per Pila Canale. Poi ci si dirige verso Porto Pollo e si imbocca una strada a sinistra sotto l'abitato di Pila Canale che porta alla frazione di Arella. Un sentiero segue la strada per tornare al punto di partenza.
    Meglio. ***. C. Dal paese di Cognocoli, prendere la D402, R1 all'80% e raggiungere Stiliccione sulla D757 al 16 km. Seguire la D757 per 8 km e svoltare a sinistra sul sentiero R1 che passa per Bocca di a Sorba (vedi sopra). Da Guargualé, ritorno a Cognocoli su strada.
  • 8G. BIGLIETTO DI RITORNO. All'uscita da Frasseto, sulla D83 tra Santa Maria-Sicché e Zicavo, c'è una pista R1 che porta al Col d'Arusula (FR-2A-1206) a 8 km di distanza. Un sentiero (da S2 a S3) conduce alle piste di Zipitoli (vedi Col de Ciano - B). Dal Col d'Arusula, sulla destra del recinto, un sentiero S2 scende alla Bocca di Lera (1045 m). FR-2A-1035) a 3,5 km di distanza. Un altro sentiero scende al sentiero di partenza a Frasseto. Lo stesso sentiero si unisce a una pista che scende a Zevaco.
  • 8G. C. Da Frasseto, la strada (D83) sale a Bocca di Granaccia (FR-2A-0865). Dal passo, una strada conduce al pilone a 911 m. Dalla piccola cima a destra del pilone (929 m e punto geodetico), la cresta a nord scende fuori sentiero fino alla Bouche de Granacce (FR-2A-0884b). Un sentiero (S?) sulla sinistra scende a Frasseto.
  • 9G.*** A/R o C. Da Serra di Scopamene, Tra Aullène e Zicavo, prendere la strada a nord vicino alla gendarmeria che porta al campeggio, poi il sentiero R1 che passa per Bocca di Paradisu (IT-2A-0969b) e Bocca d'Arja Petrosa (FR-2A-1014), Ci sono dei muretti. Per il ritorno si può tornare sui propri passi o prendere il sentiero segnalato in arancione S1-S2 (50% portage, 50% pista ciclabile) che si unisce all'Arja la Foce (FR-2A-1040). Seguire le indicazioni arancioni che attraversano il primo sentiero prima di ricongiungersi al sentiero buono dell'andata. 7 km in tutto. In alternativa, alla Bocca d'Arja Petrosa, si prosegue sul sentiero di fronte e all'incrocio si gira a destra verso Lavu Donacu. Riprendere il sentiero per attraversare il fiume e risalire fino a raggiungere la strada del Coscione (vedi l'altopiano del Coscione).
  • 7G. RITORNO. Da Tasso, Nell'area di Zicavo, una pista R1 nei pressi del ponte conduce a Bocca di Marcuccio (FR-2A-1085) a 5 km di distanza. Poco prima, all'incrocio, girare a destra.
  • 8G. ***. C. Da Olivese, Tra Zicaco e Petreto, la D26 è diventata una mulattiera. Imboccare la strada che porta alla chiesa e proseguire lungo la pista R1 fino a raggiungere la D69. Il Col de la Vaccia (FR-2A-1193b) si trova a 1,5 km sulla destra. Ritorno via Zicavo (senza dimenticare Bocca di Catarellu (FR-2A-0884a), strada in una conca prima del pilone, sulla sinistra a 7 km dal passo e 2 km dopo la strada per la cappella di San Petru o l'altopiano del Coscione) poi via Bains-de-Guitera, (Bocca d'Arja Alta (FR-2A-0468), la strada si trova a 500 m lungo la D83), passare per Bocca d'Isoli (FR-2A-0437), strada sulla D757 per tornare all'Olivese.
  • 9G. ***. A/R o C. Le Altopiano del Coscione. Un percorso magnifico. A Quenza, tra Aullène e Zicavo, si prende la strada che porta all'altopiano del Coscione. La strada diventa una pista R1 poco prima di Bocca di Chiesola (FR-2A-1422) e raggiunge Bocca di e Croce (FR-2A-1523) dopo il centro di sci di fondo. Una pista R1 e poi R2 attraversa l'altopiano dritto e arriva a una pista visibile sulla carta nell'ampio tornante che porta a destra ai ruderi di un osservatorio sulla Punta di Tozzarella a 1748 m. A sinistra, la pista, R2 ripida e sassosa per 500 m e poi R1, passa per Cavallara, Matalza, i rifugi della Bassetta e la D69. 29 km di strada per tornare a Quenza attraverso il Col de la Vaccia (FR-2A-1193b).

G) Regione di Propriano (TOP 25 4154 OT)

  • 9G. C. *** . Dal D157 tra Propriano e Porto Pollo, Circa 2 km dopo aver lasciato la N196, la prima strada a destra è la D157A, che si imbocca. Seguire questa ripida strada asfaltata, sempre in salita. A circa 1,5 km di salita, in una curva a destra, poco prima di un incrocio, una pista e poi un sentiero portano a Bocca di a Falcunaja (FR-2A-0188). Distanza circa 1,5 km. Tornare sui propri passi. All'incrocio successivo, svoltare a sinistra. Poco prima di Bocca di a Coppia (370m FR-2A-0333b) al km 4,5, la strada diventa brevemente una pista (R1), scende, supera gli ovili, poi sale di nuovo fino a un altro passo senza nome a 375 m, sempre nei pressi degli ovili. La strada torna a essere una pista R1 e raggiunge Sollacaro dopo circa 6 km. Si può continuare a salire a destra lungo la D302 verso il Col de Celaccia (FR-2A-0583) e tornare indietro sulla N196. Oppure svoltare a sinistra sulla D57 in direzione di Filitosa (importante sito preistorico della Corsica). A circa 4 km dall'incrocio D302/D57, poco dopo la cappella di San Cosimo, si imbocca il primo sentiero a sinistra che passa subito per Bocca Cicala (FR-2A-0196). Seguire il sentiero R1 che si immette nella valle del Taravo poco sopra il bivio D57/D157. 10 km da Sollacaro.
    La maggior parte di questi luoghi offre una magnifica vista sul Golfo di Valinco e sulla valle del Taravo.

H) Regione di Propriano, Sartène e Alta Rocca (Top 25 4254 OT)

  • 9G. RITORNO. Da Casalabriva In direzione Petreto, a 500 m dal centro, si apre sulla destra un sentiero che porta a Foce di Santi (FR-2A-0713) a 1,5 km di distanza.
  • 9G. C *** La Valle dei Baracci. Da Incrocio D257/D557, prendere la D557 fino al Col de Saint-Eustache (FR-2A-0995). 8 km di strada tranquilla e 5 km di pista R1. A destra del Col de Saint-Eustache, a 2 km, il Col de la Tana (FR-2A-0975b). Scendere lungo lo stesso sentiero e, all'incrocio, svoltare a sinistra verso il Col de Siu (FR-2A-0731b). A 3,5 km in discesa, svoltare a sinistra per 100 m per raggiungere Foce di Verju (FR-2A-0703). A Fozzano, un sentiero R1 conduce a una cappella sulla destra e riporta direttamente al punto di partenza.
  • 9G.A/R o C?. Alla fine del D65 proveniente da Sartène, Prendere il sentiero R1 a destra fino alla fontana. Si prende il sentiero R1 a destra fino alla fontana e il successivo sentiero che risale la sponda sinistra del torrente. Tenendo la sinistra, si arriva alla Bocca di Prunettu (FR-2A-0572). Tornare sui propri passi o proseguire lungo il sentiero tra Foce e Bilzese.
  • 10G. A/R o C ***. La valle dell'Ortolo. Partenza da Ponte Ortolo tra Sartène e Roccapina. Preferibilmente si prende la pista R1, che inizia sulla riva sinistra del fiume e si unisce alla D50 poco più in alto. Ritrovare l'asfalto al ponte di Mola, 8 km più avanti. Non attraversate l'Ortolo, ma prendete il sentiero R1 sulla destra, che raggiunge il paese di Vignalella a 8 km di distanza. Si gira a sinistra, si attraversa l'Ortolo e si svolta a destra su un breve tratto di asfalto seguito da un sentiero R1 che porta al paese di Radicci a 8 km, per un totale di 24 km. Si tratta di una bella valle, ampia e selvaggia, con vista sulle montagne di Cagna a est. Da Radicci, il passo Bacinu (FR-2A-0809a) si trova a 2 km sulla destra. È possibile raggiungere Bocca d'Ava (FR-2A-0731a) prendendo il primo sentiero (R1) a sinistra in direzione di Orone, per 1 km. Il passo si trova a 10 m sulla destra. Si può proseguire per Burrivoli attraverso una pista a destra (a circa 11 km dal passo) nella discesa dal Col de Bacinu verso Sotta.
  • 10G. C; ***. Partendo da uno dei villaggi vicini alla D859 tra Figari e Sotta, Dirigersi verso Burrivoli, quindi proseguire in direzione di Vacca. Superare il passo Colombanu (FR-2A-0367), prendere la strada per Vacca e seguire il sentiero R1. All'incrocio, il sentiero di destra conduce agli ovili di Naseo (8 km, alt. 894 m). Dagli ovili, il sentiero a destra (S1?) conduce alla Bocca di Tonnari (FR-2A-0825e) a 1,5 km di distanza. Tornate sui vostri passi e all'incrocio prendete il sentiero di sinistra per Bocca di a Crusciatoggia (FR-2A-0357), poi verso Piscia e la strada del ritorno a Bocca d'Arjola (FR-2A-0359) prima di scendere a Tarrabucceta. Una passeggiata molto bella. Gli ovili di Naseo sono un sito bellissimo.
  • 10G. BIGLIETTO DI RITORNO. Bocca di a Pila. Visita Ponte Ortolo, a sud di Sartène sulla N196 in direzione di Bonifacio, svoltare a destra dalla N196 su un sentiero R1 che costeggia le vigne (non quello che porta alle case) e raggiungere Bocca di a Pila (FR-2A-0130). 2,5 km.
  • 10G. BIGLIETTO DI RITORNO. Bocca di Piavone. A sud di Sartène, Percorrendo la strada del Giuncheto, D165, si attraversa il paese, girando a sinistra prima della chiesa, si aggira il cimitero a destra e si prosegue lungo il sentiero R1 che segue per raggiungere Bocca di Piavone (FR-2A-0506b). A 4 km dalla strada principale. Bella vista sul Sartenais a ovest e a sud e sulla montagna di Cagna a est.
  • 10G. VOLO DI RITORNO. A sud di Sartène, Poco prima di Roccapina e del suo Rocher du Lion, si imbocca la strada per Serraggia, si attraversa il paese e si imbocca la pista (R1) sulla destra costeggiando i pali telefonici. All'ultima curva a destra, un sentiero segnato in verde fluorescente (indicazione Gianuccio) conduce a sinistra a Bocca d'Acqua Veschi (FR-2A-0379) a circa 300 m di distanza. Sentiero S1-S2. Il sentiero prosegue per 1 km e raggiunge le torri di trasmissione.
    Magnifica vista sulla Corsica meridionale e sulla Sardegna settentrionale (in determinate condizioni meteorologiche). Da notare a nord-est l'Uomo di Cagna e la sua roccia sommitale.
  • 10G. VOLO DI RITORNO. Tra Sartène e Mola attraverso la D50, il primo sentiero R1 dopo Bocca di Suara conduce a Foce l'Agru (565 m). FR-2A-0550) 3 km, poi dritto per 1 km fino a Foce di Croce (FR-2A-0594).
  • 10G. VIAGGIO DI RITORNO. Dalla N196, poco dopo Roccapina, la D50 sale a Giannuccio passando per Bocca di Croce d'Arbitru (FR-2A-0467). Attraversare il paese seguendo le indicazioni per «Uomo di Cagna». In cima al paese, in una curva a destra della strada, prendere la strada in cemento di fronte e poi la pista. Seguire questa pista R1, a tratti R2, in salita, senza prendere né destra né sinistra in cima, fino a raggiungere Bocca di Pigna (FR-2A-0558), 2 km di pista e 9,5 km di strada. La vista dal passo è deludente, ma basta camminare 200 m a sinistra per affacciarsi sulla valle dell'Ortolo.

I) Regione di Porto-Vecchio (TOP 25 4254 ET)

  • 9G. A/R o C. *** Da Carbini, Tra Lévie e Figari sulla D59, prendere la strada che sale a Carbini Supranu e il sentiero sulla destra (Mare a mare Sud - sentiero escursionistico) e raggiungere un incrocio. Girare a destra per raggiungere Bocca di Barocaggio (FR-2A-0969a). Tornare sui propri passi o proseguire fino alla D368. Svoltate a sinistra, passando per Bocca d'Illarata (FR-2A-0991) e unirsi a Bocca di Pelza (FR-2A-0874). Prendere la pista di sinistra che scende a Carabona e la strada per Lévie e Carbini. 7 km di pista fino a Bocca di Barocaggio.
  • 9D. C. À Sainte-Lucie di Porto-Vecchio Prendere la strada Taglia Rossu (D168a) e poi il sentiero R1 che costeggia il fiume Cavu. Attraversato il Cavu, si sale e si prende il primo sentiero a destra. Superato il bacino artificiale, si gira a sinistra per raggiungere Bocca di Sadica (FR-2A-0524).
  • 9D.A/R.*** Gli ovili di Luviu e Bocca d'Illarata. À Sainte-Lucie di Porto-Vecchio, Prendere la strada in direzione di Taglia Rossu e attraversare il paese. Dopo il cimitero, prendere il primo sentiero a sinistra. È il più ripido e roccioso (da R1 a R2). In alternativa, proseguire lungo il sentiero R1 che costeggia il fiume e svoltare a sinistra per un sentiero più lungo ma più ondulato del primo. Per il primo tracciato, si gira a sinistra per 3 volte fino al lago artificiale e poi a destra e a sinistra per raggiungere gli ovili di Luviu (un piccolo paradiso!). Per il secondo sentiero, girare a destra, poi ancora a destra e di nuovo a sinistra fino al lago artificiale. Ritornare sui propri passi per trovare il sentiero che sale alla Bocca d'Illarata (FR-2A-0991).
  • 9D. C o A/R ***. Da Muratellu, Prendere la strada in direzione Palavesa. Raggiungere il ponticello all'incrocio di quattro strade e svoltare a sinistra in direzione Pascialella. Alla cisterna si gira a sinistra, si attraversano le poche case della Pascialella e si prosegue lungo la pista che porta alla D59 sotto il Col de Bacinu (FR-2A-0809a). Ritorno per la stessa via. Oppure scendere dal colle con la D59. E prendere la prima pista R1 dopo la galleria per raggiungere Burrivoli (vedi percorso sopra: Col de Colombanu).

J) Le Grand Sud Bonifacien (TOP 25 4255 OT)

  • 11G. C ***. Bocca di a Testa (FR-2A-0068) è certamente un passo stradale. Ma se si sceglie di fare il giro de La Testa su una pista R1 che costeggia un bellissimo litorale che ospita alcune spiagge segrete, si può dire con un po' di stenografia intellettuale che Bocca di a Testa è una mulattiera. Per farlo, si imbocca la prima strada a sinistra dopo il ponte Figari provenendo da Pianottoli e si segue questa pista lungo la costa (circa 10 km) prima di salire verso Bocca di a Testa sulla sinistra.

K) L'Haut-Taravo (TOP 25 4252 OT)

  • 7G. C. ***. Il tour inizia a Tasso che termina a Ciamannace. Tra le due località si trova Sampolo, un ottimo posto dove lasciare l'auto. I villaggi dell'Alto Taravo si trovano appena sotto il Col de Verde (FR-2A-1289) e sopra Zicavo. Raggiungiamo quindi Tasso da Sampolo e prendiamo la strada cementata sulla destra appena entrati in paese e prima del ponte. La pista diventa rapidamente una R1. All'incrocio con la pista, prendere la 2e a destra via Bocca di Marcuccio (FR-2A-1085) a 5 km da Tasso. Proseguire lungo lo stesso sentiero fino a un incrocio a T. Prendere il sentiero a destra (R2) che scende verso Ciamannace a 2 km di distanza. Si gode di una bella vista sulla valle e sulle cime del versante opposto. Si può proseguire per il tratto successivo.
  • 7G. C ***. Dal villaggio di sopra, Palneca, C'è anche un sentiero che porta al Col de Verde (FR-2A-1289). Da Ciamannace, in località Palneca, si prende la prima strada a sinistra, poi di nuovo la prima strada, cementata e in forte salita. Questa diventa una pista R1. Seguire questo evidente sentiero fino al primo incrocio. Al secondo incrocio si gira a sinistra, al terzo a destra e sempre dritto per raggiungere il Col de Verde, a circa 11 km di distanza. Di fronte a voi c'è un sentiero R2, che in realtà è il GR20 segnato in bianco e rosso e che sale ripidamente. Ben presto si incontra un sentiero più largo che si prende a destra. Al primo incrocio, si prende il sentiero di fronte in discesa e al secondo incrocio si prende il sentiero di fronte. Alla cappella di Saint-Antoine (12 km), si prende il sentiero di sinistra. Più avanti, all'incrocio, prendere il sentiero a sinistra che sale fino a raggiungere la torre di trasmissione a 1532 m, a circa 6,5 km. Al termine del parcheggio del traliccio, un debole sentiero scende fino a congiungersi con il GR20 sull'altro versante della cresta, poche decine di metri più in basso. Prendete il GR a sinistra e dopo 200 m raggiungete il Col de Laparo (FR-2A-1525b). Un sentiero segnalato in arancione scende e si unisce alla pista in salita tra la cappella di Saint-Antoine a destra e l'incrocio a sinistra. S ? Riprendere lo stesso sentiero in discesa passando davanti alla cappella di Saint-Antoine e poi imboccare il sentiero a destra, che poco dopo conduce alla casa forestale di Saint-Antoine e alla strada D69. Girate a destra sulla strada e, dopo circa 1,5 km, arrivate a un incrocio con un sentiero sulla sinistra che porta direttamente a Palneca. Attraversando il paese, si gira a destra per raggiungere Ciamannace e Sampolo.

Novembre 2004