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Gestione dei punti di interesse personalizzati (POI) sui sistemi GPS Garmin (Bernard LEPIN e Marcel GOLL)

La differenza tra waypoint e PDI.

Un waypoint è un punto indirizzabile (ha un nome e delle coordinate di posizione, è rappresentato da un simbolo, una foto, ecc.), fa parte di un percorso o di una traccia, è un punto intermedio o la destinazione. Punto di passaggio, punto del percorso.

Waypoint è spesso usato come sinonimo di punto di interesse (come in CCWAY).

Un punto di interesse è un'informazione che si aggiunge alla mappa del GPS, ad esempio la posizione di un autovelox, di un ristorante, di una stazione di servizio o di un passo di montagna. Questo punto diventa un waypoint quando lo si trasforma in una destinazione o in una tappa.

Nelle unità GPS Garmin, il numero massimo di waypoint varia da 100 a 5.000 a seconda del modello. Con i POI, non sembra esserci alcun limite (ho superato i 30.000 punti senza alcuna difficoltà).

Se si utilizzano i waypoint, a un certo punto si sovraccaricherà la memoria del GPS, di solito il giorno prima di partire per le vacanze (legge di Murphy).

In pratica:

L'utilizzo dei PDI garantisce la massima tranquillità. Il supporto dei POI varia da un modello all'altro. Il supporto dei POI è simile su tutti i GPS da escursionismo (Oregon, Dakota, GPSMap...).

Per quanto riguarda i cicli GPS della famiglia EDGE, siamo passati dall'assenza di supporto per gli Edge 6XX e 7XX, all'assenza di supporto ufficiale ma al funzionamento corretto (senza la funzione di ricerca) per l'800, per l'810 non ho esperienza ma dovrebbe funzionare, per il Touring e il 1000 il supporto ufficiale tramite il menu.

Su uno schermo da 800 appare come segue:

  1. Iniziate installando POI loader, la piccola utility gratuita di Garmin, da : http://www8.garminfrance.com/support/logiciel/logiciel.php?produit=poiloader
  2. Creare una cartella POI Cols che riceverà i file GPX organizzati per paese e accessibilità. In questo modo si eviterà di dover gestire file di grandi dimensioni.

Il file GPX è un file di punti contenente il nome, le coordinate e il commento (il commento può essere un codice ISO).

MapSource e BaseCamp saranno molto utili.

Per un determinato paese si avrà un insieme di :

  • Specifiche IT Strada.gpx
  • Specs IT Pista.gpx
  • Specs IT Chemin.gpx
  • Specifiche IT Singolo.gpx
  • Specs IT Pedone.gpx

Etc....

La parola specs non è obbligatoria, ma la sua presenza consente di attivare un allarme. Per i passaggi, si tratta di una distanza scelta per ciascuno dei file. Ad esempio, io uso 400m o 1000m a seconda della categoria del passaggio.

La distanza di avviso può essere impostata in due modi:

  1. Si utilizza il campo di prossimità nell'elenco dei waypoint.
  2. Si specifica in POILOADER

Di seguito è riportato un esempio per un punto, ma è possibile fare lo stesso per un'intera selezione.

Il cerchio rosso indica il limite di allarme.

Può essere utile associare un simbolo diverso a ciascuna categoria.

Il simbolo avrà una dimensione massima di 24×24 punti con una profondità di colore pari a 8.

Colore RGB 255,0,255 (il magenta è trasparente sul GPS)

Esempio di simboli

Caricamento dei PDI

I file specsXXX. I file Gps sono inseriti in una cartella, ad esempio: POI cols/Italie/

Se si utilizzano simboli, il tipo di file dei simboli sarà .bmp e il nome sarà identico al nome del file.

Esempio:

  • SpecsIT2R.gpx
  • SpecsIT2R.bmp

Per i passi stradali italiani a 2000m

E così via.

Poi si gioca con il caricatore di POI. Non esitate a utilizzare la sezione di aiuto del software, che purtroppo è più orientata ai radar che ai passaggi. Le schermate provengono da un MAC, le schermate sono diverse su un PC.

Indicare la cartella di origine contenente i file .gpx e .bmp.

Si sceglie quindi dove posizionare i piselli: computer o GPS.

Suggerisco di iniziare con il computer.

Scegliete il nome del file POI (qui Italia)

Si sceglierà un'installazione in modalità "Manuale". In modalità manuale, è possibile modificare o eliminare la distanza di avviso.

Poi, per ogni file, dovrete scegliere la distanza di avviso. 400 m nell'esempio.

        

 

 

 

  Dopo aver letto i file, Garmin si congratula con l'utente:

Tutto quello che si deve fare è recuperare il file POI, in questo caso Europe.gpi, e copiarlo nel file

Il vostro GPS:/Garmin/Poi/

Dovete comunque controllare il vostro lavoro:

Avviare il GPS e, a seconda del modello, cercare i PDI (il caricatore di PDI crea un database per ogni cartella, nell'esempio sarà un database Italia).

Su un EDge recente sarà :

Dove andare? > Strumento di ricerca > Supplementi > POI personali (garmin dimentica alcune traduzioni)

I passaggi vengono visualizzati in base alla loro distanza dall'utente, con il più vicino per primo.

Dopo aver selezionato la destinazione, il risultato è :

Se si preme "Vai", il PDI diventa un waypoint.

A destra si vede lo 05 Col vieux... si tratta di una mappa trasparente, un metodo per visualizzare tutti i passi senza la possibilità di cercarli.

GPS... questo potrebbe essere un altro argomento.